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Miele bianco del Tigrai - Presì Slow Food
 

Miele bianco del Tigrai

Etiopia

Il Tigrai, la regione più settentrionale dell'Etiopia, confina a nord on l'Eritrea e a est con la depressione della Dankalia. Nell'interno della regione, situato su un altopiano di 2000 metri, imponenti massicci di roccia rossa si alternano a profonde gole e vallate dove, secondo le popolazioni locali, "le montagne si riuniscono in assemblea". L'area è celebre per le sue chiese rupestri, strutture monolitiche scavate ed incastonate nelle pendici di monti di arenaria risalenti al 1200. In questa terra le stagioni sono ben determinate nel corso dell'anno e i due periodi delle piogge si alternano ad altrettanti fasi secche. Durante il periodo secco la vegetazione, rappresentata quasi esclusivamente da bassi arbusti, acacie e piante grasse, si riduce. Ritraendosi, lascia un paesaggio semi-desertico che le piogge riescono a fatica a rinverdire. Durante la primavera, che segue le grandi piogge, le api approfittano del breve periodo di rigoglio della vegetazione, bottinando dalle diverse piante disponibili. Nonostante la siccità dell'area, la produzione annua di miele è considerevole dal momento che l'apicoltura è un'attività molto diffusa nella regione. Il miele è raccolto due volte l'anno: la prima, più consistente, al termine delle piogge (da settembre a dicembre) la seconda, solamente negli anni più piovosi, da maggio a giugno. Si producono prevalentemente tre tipi di miele, distinguibili anche in base al colore: rosso, giallo e bianco. Il 90% della produzione è rappresentata un prodotto di colore bianco brillante, di consistenza poco omogenea e grana grossa, dal profumo delicato e dal sapore non dolcissimo con un retrogusto persistente. Questo miele è prodotto da fioriture particolari, in gran parte appartenenti alla famiglia delle labiate (come la nostra salvia) e, in misura inferiore, al fico d'india e all'euforbia. Conosciuto e apprezzato in tutta l'Etiopia, il miele bianco è servito tradizionalmente durante le feste con un pane bianco di grano cotto al vapore. I produttori, prima dell'istituzione del Presidio, vendevano il prodotto sfuso a intermediari, che spesso lo mescolavano a prodotti di scarso valore, rivendendo così un miele che non aveva più nulla a che vedere con l'originale.



Il Presidio coinvolge 16 apicoltori riuniti nell’associazione Selam, nella cittadina di Wukro.
Grazie al progetto, è migliorata la presentazione del prodotto, oggi venduto in vasetti di vetro ed etichettato.
Nella cittadina di Wukro sta per essere ultimato un locale polivalente per la smielatura, la vendita e la degustazione dei prodotti. È in via di stesura, con l’assistenza dei tecnici Conapi (Consorzio apicoltori e agricoltori biologici italiani), un disciplinare che stabilirà le regole di produzione garantendo così autenticità e qualità al prodotto.
Dal 2009 il miele bianco del Tigrai fa parte della rete Mieli d’Etiopia, che riunisce i migliori mieli artigianali, testimoni della biodiversità e della ricchezza del territorio.

Area di produzione
Wukro, regione Tigrai

Partner tecnici
Conapi
Verallia

Presidio sostenuto da
Regione Emilia Romagna

In collaborazione con
Moxa
Parma per gli Altri

Con il patrocinio di
Comune di Parma e Comune di Modena
16 apicoltori riuniti nell’associazione Selam
Responsabile del Presidio
Zerihun Dessalgn Hailemariam
tel. +251 911214454
zerihunbd@yahoo.com

 


 
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