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Olio di palma selvatica - Presì Slow Food
 

Olio di palma selvatica

Guinea Bissau

Le palme da olio (Elaeis guineensis) sono nate migliaia di anni fa nelle foreste dell'Africa occidentale. In Guinea Bissau, ancora oggi, esistono numerosissime palme selvatiche. Le comunità raccolgono i grandi grappoli di bacche rosse e le trasformano artigianalmente, ottenendo un olio denso e aranciato, che profuma di pomodoro,frutta, spezie. Un olio buono e nutritivo, grazie alla presenza di carotenoidi e vitamina E.
La raccolta è compito degli uomini mentre alle donne è affidata la trasformazione, lunga e laboriosa. Le tecniche sono leggermente diverse, a seconda della zona e delle tribù (come i Balanta e i Manjaca), ma alcuni passaggi sono fondamentali per la qualità finale.
I caschi rimangono qualche giorno sotto le foglie di banano, in modo che si ammorbidiscano e che sia più semplice staccare i frutti, che devono poi essiccare al sole per uno o due giorni.
A questo punto i frutti sono immersi in una grande caldaia di acqua e devono bollire a lungo. Dopo questa fase inizia una lunga e paziente operazione manuale: le donne separano i semi dalla polpa e li mettono da parte. Poi aggiungono altra acqua, alternativamente fredda e calda, per facilitare l'estrazione, e strizzano la polpa con le mani. Via via che l'olio affiora in superficie, lo raccolgono e lo separano dall'acqua. Questa operazione si ripete diverse volte.
Sia l'olio sia i frutti freschi della palma sono ingredienti fondamentali per la cucina tradizionale: possono accompagnare carne, pesce, verdure e riso, a seconda delle ricette.

Facile da produrre, duttile e redditizio, l'olio di palma - durante la rivoluzione industriale - è diventato appetibile sui mercati internazionali. Dalla fine dell'Ottocento i paesi dell'Estremo Oriente hanno iniziato a investire su questo prodotto e nel 1966 è avvenuto il sorpasso. L'Indonesia e la Malesia oggi sono i produttori principali e controllano il 90% della produzione globale (con oltre 45 milioni di tonnellate). Negli ultimi vent'anni la superficie dedicata all'olio di palma è triplicata e milioni di ettari sono stati deforestati per far posto a mono-colture intensive.
L'olio di palma che arriva nei nostri cibi quotidiani (sbiancato, raffinato, frazionato...) non ha nulla a che vedere con la salsa profumata e densa con cui si cucinano pesce e verdure in Guinea Bissau.
Il Presidio, nato nel 2011, parte da una cooperativa del nord, con l'obiettivo di estendersi ad altre aree del Paese, per far conoscere e valorizzare (a livello nazionale e internazionale) l'olio di palma artigianale della Guinea Bissau, prodotto esclusivamente con frutti di palme selvatiche della tipologia "dura" e in perfetta armonia con l'ambiente, la tutela delle foreste e la cultura locale.

Area di produzione
Guinea Bissau




224 produttori di 6 comunità della regione di Cacheu
Referente del Presidio
Leandro Pinto Junior
Cooperativa Agro-Pecuária de Jovens Quadros de Canchungo (Coajoq)
tel. +245 5923590
coajoq_2000@hotmail.com

 


 
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