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I Presìdi Slow Food


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Ortiche essiccate della foresta di Mau

Kenya

Per generazioni, le comunità indigene della foresta di Mau, nella Rift Valley, hanno raccolto, nelle foreste locali, erbe e verdure a foglia. Tra queste, l'ortica ha sempre avuto un ruolo importante, essendo facilmente reperibile anche nei periodi più siccitosi. Le quantità raccolte, però, sono calate sempre più, a causa della deforestazione iniziata nei primi anni ‘80 e, insieme al prodotto, ha iniziato a scomparire la conoscenza del suo utilizzo in cucina, un tempo molto diffuso. Per questo, negli ultimi anni, un gruppo di donne ha iniziato a coltivare ortiche sull'altopiano di Molo, tra i 2000 e i 3000 metri, ottenendo i risultati migliori su terreni molto fertili situati in aree particolari, dove un tempo pascolavano le vacche.
Le ortiche si raccolgono a mano da metà marzo a giugno e da settembre a ottobre. Subito dopo, sono immerse in acqua per ammorbidire la peluria fine e urticante che le ricopre, e quindi vendute, fresche o dopo essere state essiccate su sacchi di sisal all'ombra (il sole comprometterebbe il bel colore verde chiaro) e poi macinate. Un tempo erano usate in molte ricette tradizionali: il mukimo, ad esempio - preparato con patate schiacciate, mais, fagioli e ortica - è un piatto consumato durante i giorni di festa e ancora oggi molto diffuso.
L'ortica - insieme alla farina di miglio - è ingrediente del porridge, è consumata come verdura fresca, usata come erba officinale in forma di tè. Inoltre, è consigliata come integratore alimentare per le donne che allattano (le foglie contegono un 6% di proteine, un 3,5% di minerali e sono ricche di ferro e vitamina A).
La polvere secca è anche diluita in acqua e spruzzata sulla terra per migliorare la fertilità del suolo. Le foglie delle piante più giovani sono per lo più vendute fresche sui mercati locali, mentre le ortiche essiccate e ridotte in polvere hanno un mercato più ampio e sono vendute tutto l'anno.




Nato nel 2009, in seguito a una ricerca sui cibi tradizionali della regione di Molo condotta da alcuni studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche, il Presidio intende aiutare i coltivatori ad aumentare la produzione di ortiche e a promuovere il prodotto presso ristoranti e mercati locali, con il supporto del convivium Slow Food Central Rift Valley. I 32 produttori del Presidio sono riuniti nell'Utugi Self Help Group, con sede nel villaggio di Karirikania.
Il Presidio fornirà loro utensili, attrezzature e indumenti protettivi. Oltre alla coltivazione dell'ortica, questo gruppo di produttori si dedica all'allevamento delle pecore, per la produzione di carne e di lana (da cui si ricavano tappeti, bambole, stuoie e borse).

Area di produzione
Villaggio di Karirikania, foresta di Mau, distretto di Molo, Rift Valley

Presidio sostenuto da
Stiftung Drittes Millenium
I 32 produttori del Presidio sono riuniti nell'Utugi Self Help Group

Jane Muthoni (Presidente)
tel. +254 727357112

Referente del Presidio
Jane Gathoni Karanja
Tel.
+254 715639223
jane_karanja2001@yahoo.com

 


 
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