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I Presìdi Slow Food


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Caffè della montagna Camapara

Honduras

Non esistono testimonianze precise circa l'arrivo del caffè in Honduras, ma si pensa che i semi siano giunti dal Costa Rica tra il 1799 e il 1804, tra le merci portate da mercanti nomadi. Nonostante la caficultura rappresenti oggi una voce importante per l'economia nazionale, il caffè non ha ancora garantito benessere e dignità ai piccoli produttori honduregni.
L'area di Copán, nella parte occidentale del paese, vicino al confine con Guatemala ed El Salvador, è riconosciuta per la qualità dei suoi caffè di montagna. In questa zona si trova la montagna Camapara, un rilievo che sfiora i 1900 metri, coperto da boschi di pino, leccio e altri alberi ad alto fusto, ricco di piante da frutto ed erbe medicinali. L'intera zona della montagna è un Parco Naturale gestito da 22 Comitati dell'Acqua, uno per ognuna delle comunità adagiate sulle morbidi pendici della montagna che da essa attingono l'acqua.
I primi abitanti della montagna erano gruppi di braccianti di etnia Lenca giunti dalle campagne delle zone circostanti per lavorare presso le grandi fincas di famiglie proprietarie terriere. Questi crearono comunità isolate sulle pendici dei rilievi e, con il passare dei decenni, si affrancarono e istituirono una loro economia di sussistenza, basata su caffè, ortaggi e piccoli animali. Oggi i caficultori della montagna Camapara sono circa 500. Si tratta per lo più di piccoli produttori organizzati in cooperative che tradizionalmente coltivano piante di Arabica delle varietà Typica, Burbón e Caturra all'ombra di alberi nativi tra i 1200 e i 1600 di altitudine, producendo un caffè lavato che esprime in tazza un forte aroma di pesca e amaretto, con note di frutta e cioccolato. Per la diffusione delle varietà tradizionali possono ancora contare sul contributo di un uccello presente nel Parco, il chequeque, che mangia solo la polpa dei frutti dei caffè nativi e disperde a terra i semi, da cui nascono nuove piante.

Il Presidio è nato a inizio 2011 con un gruppo di produttori della comunità di Cruz Alta, piccolo nucleo sulle pendici della montagna. Nonostante possano vantare un caffè di alta qualità coltivato seguendo pratiche sostenibili, i produttori devono affrontare ancora una situazione di difficoltà: la gran parte del mercato è in mano a coyotes che acquistano il caffè a prezzi irrisori e senza riconoscerne la qualità.
Ad oggi una collaborazione con IHCAFE' (l'Istituto Honduregno del Caffè) e con l’agenzia regionale Honduran Western Coffee garantisce ai produttori l'accesso a programmi di formazione, assistenza tecnica e promozione del caffè. Il Presidio lavora per la promozione delle varietà tradizionali di caffè, in parte sostituite negli scorsi decenni a favore di ibridi più produttivi ma dalle qualità organolettiche più anonime. I primi passi realizzati dal Presidio sono stati dunque dedicati alla valorizzazione di queste varietà tra gli stessi produttori, al miglioramento delle attività in campo e in fase di post-raccolta e all'accorciamento della filiera attraverso la creazione di nuovi canali commerciali.

Area di produzione
Comunità di Cruz Alta, Municipio di La Campa, Dipartimento di Lempira, Honduras

40 caficultori soci, riuniti nella Cooperativa Cocatecal

Torrefattori
Per conoscere le torrefazioni che propongono in monorigine o in miscela il caffè del Presidio, consultate l’area dedicata al caffè del sito della Fondazione Slow Food per la Biodiversità.
Referente
Guillermo Mendez Santos
Tel.
+504 99076308
mendezsantosg@gmail.com

Referente Slow Food
Carlos Arturo Lara
Tel.
+504 6620209
carloslara2195@yahoo.com.mx

 


 
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