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Taro e igname dell'isola di Lifou - Presì Slow Food
 

Taro e igname dell'isola di Lifou

Nuova Caledonia

Il taro e l'igname sono i tuberi che da sempre assicurano il nutrimento base della Nuova Caledonia e che ritmano l'organizzazione della società kanak.
La colonizzazione e la globalizzazione dei consumi stanno progressivamente facendo perdere loro questo ruolo. Molte varietà non sono più coltivate o sono diventate introvabili e, al loro posto, sulle tavole caledoni sono comparsi riso, patate, pane e perfino pasta. Le conseguenze sono gravi: obesità e diabete si diffondono e la cultura gastronomica nativa è sempre più relegata in secondo piano. Il taro (Colocasia escolenta) è una pianta caratterizzata da grandi foglie e da robusti gambi. Il suo rizoma fornisce gli amidi a molte popolazioni oceaniane. Contiene una quantità elevata di calcio, di ferro e una grande ricchezza di proteine vegetali. Si consuma bollito e ha una consistenza farinosa e un sentore di castagna. È associato simbolicamente all'elemento femminile. L'igname (Dioscorea) è una pianta a stelo rampicante dal tubero amidaceo. Nell'arcipelago caledone ne sono tuttora coltivate 6 specie e ben 120 varietà. È piantato in giugno e raccolto tra febbraio e aprile: l'inizio della raccolta è segnato da una grande festa della comunità. È associato simbolicamente all'elemento maschile. La polpa, consumata bollita, può essere di vari colori (viola, bianco, beige) e ha un gusto a volte dolce. Proprio l'igname è il simbolo di Lifou (drehu nella lingua locale), l'isola più estesa delle Isole della Lealtà. Qui le tradizioni e la consuetudine sono ancora molto forti e l'igname continua a essere scambiato durante i riti che scandiscono la vita sociale della popolazione kanak. Diversa è la situazione dei pasti quotidiani. Nelle mense scolastiche, ad esempio, i due tuberi non hanno alcuno spazio: ai bambini viene proposta un'alimentazione "alla francese".

Il Presidio è nato nel 2009 per approfondire le conoscenze tecniche legate ai due tuberi e diffonderle presso la popolazione locale. I produttori coinvolti nel progetto difendono i due tuberi per ciò che rappresentano nella cultura kanak, e promuovono il loro uso nell'alimentazione quotidiana. Per raggiungere questo scopo, sviluppando un mercato locale, il Presidio sta cercando di perfezionare le tecniche agronomiche legate alle diverse zone dell'isola (in riva al mare, nella foresta, su terreno pietroso), migliorare la conservazione dei due tuberi e moltiplicarne gli usi gastronomici.
I prodotti del Presidio sono periodicamente presentati nelle scuole dell'isola, nell'ambito di lezioni sull'alimentazione locale, e arriveranno presto sul mercato settimanale di Wé, capoluogo di Lifou. Il Centre Culturel Tjibaou, situato nella capitale Nouméa e dedicato alla cultura kanak, accompagna i produttori del Presidio in questo progetto.

Area di produzione
Isola di Lifou, arcipelago delle Isole della Lealtà

Partner tecnico
Centre Culturel Tjibaou (Numéa)
12 produttori riuniti nell'associazione Drai ne Xen

Referente del Presidio
Floriane Kombouare
tel. + 687 414576
fax +687 4145 71
f.kombouare@adck.nc
www.adck.nc

 


 
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