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Zafferano di Taliouine

Marocco

Taliouine, un piccolo villaggio di montagna, è il cuore del Presidio dello zafferano: una terra che cede il passo, a ovest, agli alberi di argan (che iniziano nel villaggio di Assaki e proseguono fino al mare) e a est, alle coltivazioni di rose, in direzione Ouarzazate.
Qui, sull'altipiano Souktana, tra i 1300 e i 1500 metri, si trova la zona storica dello zafferano, la più antica di tutto il Marocco. Undici produttori – riuniti nella Coopérative Agricole de Taliouine e sostenuti dall'Ong marocchina Migrations et Développement – coltivano piccoli appezzamenti (al massimo un ettaro) e, insieme alle loro famiglie, tra ottobre e novembre raccolgono i fiori all'alba, quando sono ancora chiusi; quindi li sistemano in una stanza fresca e separano i preziosi stigmi. Ogni fase è manuale e la concimazione è naturale. Non esistono varietà particolari di zafferano, ma pare che soltanto sull'altopiano di Souktana, grazie al terreno, al clima e al savoir faire dei produttori, si ottenga un prodotto così pregiato: un po' meno colorato degli altri, ma dal profumo e dal sapore più intensi. Accanto allo zafferano si coltivano erba medica, verdura e, ai margini dei campi, crescono olivi, mandorli ed erbe. Il nome della cooperativa (Taliouine) è legato al villaggio omonimo, che si trova sull'altopiano: il suq del paese è storicamente il principale mercato per lo zafferano della zona. Tradizionalmente erano i commercianti della numerosa comunità ebraica del Marocco a occuparsi della vendita dello zafferano, prediligendo i pistilli lucidati con olio di oliva. Ora questa tecnica è stata abbandonata in seguito all'emigrazione degli ebrei, e sono i commercianti arabi e berberi ad acquistare grandi quantità di zafferano dai produttori, nei piccoli mercati settimanali, per rivenderlo negli stessi mercati, nelle grandi città marocchine e dell'intero Maghreb, e in Europa. Lo zafferano è acquistato e rivenduto localmente a prezzi bassissimi, che lievitano sui mercati delle città e in Europa.

Creata nel 2004, ma operativa dall'autunno del 2007, grazie al sostegno dell'Office régionale de mise en Valeur Agricol (ORMVA) e dell'Ong franco-marocchina Migrations et Développement, la cooperativa Taliouine riunisce undici produttori che vivono nei dintorni della cittadina omonima.
Il potenziale della cooperativa è di 50 chilogrammi di zafferano per anno, con una media per produttore di circa 4,5 chilogrammi. La produzione attuale è però stimata tra i 30/40 chilogrammi.
I produttori del Presidio conservano lo zafferano in vasi di terracotta o di vetro e lo consegnano alla cooperativa per la commercializzazione. In alternativa lo vendono al suq, dove alcuni intermediari comprano il prodotto a prezzi molto bassi. Preservare la coltivazione dello zafferano, aumentando la disponibilità di acqua e garantendo la giusta remunerazione per il delicatissimo lavoro manuale delle famiglie, potrà permettere alla popolazione di Taliouine di rimanere sulle sue terre, conservando le proprie tradizioni e il territorio. Negli ultimi anni il nome dello zafferano ha iniziato a essere conosciuto ed è in corso un lavoro di ricerca per ottenere l'Indicazione Geografica Protetta.

Area di produzione
Taliouine, provincia di Taroudant

Partner tecnico
Ong Migrations et Développement
11 produttori della Coopérative Agricole de Taliouine

Referente del Presidio
Mhamed Id Taleb
tel. +212 672613304
coop.taliouine@yahoo.fr

 


 
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