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Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus

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Fondazione Slow Food per la biodiversità ONLUS - la Biodiversità è vita
 
 

Osteria Pitzock, Funès (Bolzano)

Oskar Messner


"Siamo un gruppo di lavoro di famiglia". Così si legge sul sito dell'osteria Pitzock, in val di Funes, incastonata tra Bressanone e Chiusa, vicina al confine austriaco. Oskar è il cuoco e proprietario del locale. E il suo braccio destro è la giovane moglie.


Nato e cresciuto in questa valle, Oskar racconta con orgoglio la sua esperienza.


Il locale, entrato nel 2011 nella rete dell'Alleanza dei cuochi italiani con i Presìdi Slow Food, è stato sapientemente trasformato da vecchia osteria lungo la strada di paese (Frazione Pizzago, Pitzock in tedesco) in un ristorante, piccolo, ma moderno, attento alla stagionalità del cibo e ai prodotti, tutti del territorio. Ma non solo. Quattro anni fa Oskar, insieme a due amici (un ristoratore e un commerciante), ha fondato Furchetta, una società che si occupa di recuperare la tradizione della pecora Villnösser Brillenschaf (che letteralmente significa "pecora con gli occhiali della Val di Funes"). Ogni settimana, raccolgono gli agnelli dagli allevatori e si occupano della macellazione e della distribuzione di questa pecora, una delle razze ovine più antiche del Sudtirolo, oggi in via distinzione. E la soddisfazione è tanta quando Oskar ci annuncia che, a partire da quest'anno, questa razza - dal vello bianco, dagli anelli neri attorno agli occhi e dalla colorazione nera di almeno un terzo, o metà, dell'orecchio - è diventata un Presidio Slow Food.


«Il Presidio funziona molto bene e condivido in pieno la filosofia di Slow Food. Qui da queste parti, Slow Food non è ancora molto conosciuto ma grazie a questi nuovi progetti, vogliamo comunicare sempre di più e far conoscere a sempre più persone l'associazione con la chiocciola. Le persone sono molto interessate ma bisogna prendersi del tempo, parlare, raccontare, spiegare. Il mio è un ristorante piccolo però, una volta ultimato il lavoro, cerco sempre di passare tra i tavoli, fermarmi con i clienti e raccontare il nostro lavoro quotidiano. Quando arrivi con la casacca da cuoco e spieghi tu stesso cosa hai trasformato, quali sono i prodotti nel piatto, è tutta un'altra cosa!»


«Non scrivo i nomi dei produttori sul menù, ci spiega Oskar. Non li scrivo perché preferisco farlo a voce, è più efficace! Nel mio piccolo orto coltivo tutte le spezie che uso e lavoro molto con i contadini locali: uso esclusivamente la loro verdura, le uova fresche, il pane... Tutto questo non incide sul prezzo, per me la qualità non è quanto costa un piatto ma è il lavoro che c'è dietro quel piatto. I produttori mettono l'anima nel lavoro che fanno, il mio compito è portare quest'anima nel piatto, rispettandola e raccontandola».


Giunto all'Alberese per il primo incontro dei cuochi dell'Alleanza, Oskar conclude auspicando nuovi incontri tra cuochi. «Giorno dopo giorno la rete dell'Alleanza cresce e si arricchisce e ogni volta che incontriamo un cuoco o un produttore nascono sempre nuove idee e, quando torni a casa, hai fatto il pieno di entusiasmo per metterle nel piatto!»


Osteria Pitzock
San Pietro 106
39040 Funes (BZ)
Tel. 0472 840127
Cell. 347 1911604
info@pitzock.com
www.pitzock.com
Mercoledì giorno di riposo - giovedì apertura a partire dalle 17.00 (escluso il mese di agosto)


  Osteria Pitzock, Funès (Bolzano) Osteria Pitzock, Funès (Bolzano)  
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