Il progetto, coordinato dalla Fondazione Slow Food e sostenuto dalla Fao e dal Ministero degli affari esteri italiano, nasce per salvaguardare le tradizioni alimentari e la ricchissima biodiversità dell'Africa occidentale.
Dalle dune di sabbia a nord di Timbuctu, in Mali, all'isola di conchiglie di Fadiouth, in Senegal, fino alle distese di mangrovie lungo le coste della Sierra Leone e della Guinea-Bissau, crescono differenti varietà di piante, alberi da frutta, cereali autoctoni, che, nel corso dei secoli, si sono adattati a territori e climi unici.
Grazie alla collaborazione di produttori, cuochi, tecnici, ricercatori e di tutta la rete locale di Slow Food e Terra Madre, è stata realizzata una mappatura della biodiversità alimentare di questi quattro Paesi. In ogni Paese sono stati identificati prodotti locali e tradizionali: varietà orticole, razze animali e trasformati. Una particolare attenzione è stata dedicata alle risorse spontanee (erbe, foglie, bacche, frutti, miele, pesce). In seguito alla mappatura, sono stati identificati e avviati quattro nuovi Presìdi: cola di Kenema della Sierra Leone, olio di palma selvatica della Guinea Bissau, pasta katta di Timbuctu e Gao del Mali e cuscus salato di miglio dell'isola di Fadiouth del Senegal. La cola di Kenema in particolare è diventata anche ingrediente di una bevanda naturale prodotta dal birrificio italiano Baladin, una Cola in versione "virtuosa" della bevanda più globalizzata al mondo.
Per promuovere i Presìdi, il consumo locale e la conoscenza delle tradizioni gastronomiche sono stati realizzati quattro libretti. Uno per Paese, raccolgono le schede dei prodotti tradizionali e alcune ricette (fornite dai cuochi della rete locale di Slow Food). I libretti sono pubblicati nelle lingue ufficiali: in francese per Mali e Senegal, in portoghese per la Guinea-Bissau e inglese per la Sierra Leone;
Clicca qui e scarica i libretti Dalla terra alla tavola!
A Torino, dal 25 al 29 ottobre 2012, in occasione del Salone del Gusto e Terra Madre saranno presenti i produttori dei Presìdi; inoltre i cuochi che hanno contribuito a realizzare i quattro libretti cucineranno piatti tradizionali all'interno della cucina dedicata all'Africa.
Per saperne di più:
Serena Berisio
Coordinamento comunicazione del progetto Promozione dei prodotti d'origine dell'Africa occidentale
s.berisio@slowfood.it