25/02/11
I sostenitori del progetto "Mille orti in Africa" si stanno mobilitando in ogni parte del mondo. Il sostegno più consistente arriva addirittura dalla Corea e porta il nome di Hansalim, una cooperativa di produttori agricoli e consumatori grazie alla quale la Fondazione Slow Food potrà realizzare 21 orti nel continente africano.
Hamsalim deriva dall'unione di han (in coreano "tutti gli esseri viventi") e salim, (che significa "dare la vita"). Il legame di queste due parole racchiude la missione della cooperativa stessa: salvare tutte le forme viventi, preservare la biodiversità in ogni angolo del pianeta e valorizzare il ruolo centrale delle donne nella trasmissione dei saperi tradizionali.
La cooperativa Hansalim riunisce oltre 225.000 soci consumatori e 2.000 soci produttori, che condividono uno stile di vita alternativo, impostato su un'etica ecologica. Dal 1986 - anno della sua fondazione - si impegna nella produzione di cibo locale e promuove un'agricoltura biologica e sostenibile.
Sostenendo la realizzazione di 21 orti, Hansalim sigilla ora un importante gemellaggio, rendendo sempre più concreta e forte la rete di Terra Madre.
La rete dei sostenitori del progetto Mille orti in Africa (avviata in occasione di Terra Madre 2010), si arricchisce ogni mese di nuovi nomi: associazioni, aziende, enti pubblici e privati, condotte Slow Food, osterie e ristoranti, insegnanti, genitori e famiglie; tutti fermamente convinti dell'importanza di una produzione alimentare rispettosa delle risorse ambientali, della biodiversità e delle identità culturali.
Per maggiori informazioni:
Elisabetta Cane
ortiafrica@terramadre.org