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Lane d'Abruzzo


11/04/11
Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga in collaborazione con l'Associazione Regionale Allevatori d'Abruzzo e il Corpo Forestale dello Stato -Ufficio Tutela per la Biodiversità dell'Aquila prosegue il progetto "Pecunia" anche nel 2011.

Nato per valorizzare le lane nell'area parco, il progetto coinvolge gli allevatori di tutta l'area protetta, compresi quelli del Presidio del Canestrato di Castel del Monte e quelli del Presidio del Pecorino di Farindola.

Mentre lo scorso anno il Parco aveva ritirato solo la lana delle razze "nobili", vale a dire Gentili di Puglia, Sopravissane, merinizzate e derivate merine, quest'anno ha l'ambizioso obiettivo di raccogliere almeno 80 tonnellate di lana sucida, quindi propone di ritirare le lane proveniente dalla tosa delle pecore di qualsiasi razza ovina allevata nei 44 Comuni dell'area protetta.

 

Altra novità di quest'anno è rappresentata dall'allestimento di un Centro Unico di Stoccaggio e Cernita proprio a Castel del Monte, patria della pastorizia. Questa struttura sarà il centro nevralgico di tutta la lana raccolta, che verrà stoccata e compressa prima dell'invio alle successive fasi di lavorazione. Snellire le procedure e creare una vera e propria filiera sono gli obiettivi a lungo termine del progetto.

 

Allo scopo, l'Ente del Parco ha pubblicato un avviso pubblico che mira a ricercare e selezionare un gruppo di allevatori ovini che si impegnino a fornire la propria lana secondo parametri precisi per la salvaguardia della qualità ma, soprattutto, che siano consapevoli del ruolo fondamentale che andranno a svolgere all'interno della futura filiera, nell'ottica di un incremento del valore commerciale della lana prodotta.

 

L'iniziativa tende non solo ad attribuire il giusto valore che la lana, fibra naturale ed ecologica, merita, ma soprattutto a far sì che essa si riappropri del ruolo di materia prima nobile e che non sia più percepita invece come materia di scarto o sottoprodotto. Perché le fibre naturali - opportunamente trattate - possono rappresentare un territorio, aiutare piccole economie pastorali e supportare l'artigianato tessile locale.

 

 

Scarica qui l'avviso pubblico per la selezione degli allevatori ovini
www.gransassolagarpark.it

 

Per maggiori informazioni
Ufficio Stampa Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Dott.ssa Grazia Felli
tel. +39 0862 6052209
comunicazione@gransassolagapark.it






   
 
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