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Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus

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Fondazione Slow Food per la biodiversità ONLUS - Alleanza tra i cuochi italiani e i Presìdi Slow Food
 
 

Trattoria Petito, Forlì e Osteria La Campanara, La Galeata

Roberto Zondini e Roberto Casamenti


Romagnoli fino al midollo, Roberto Zondini e Roberto Casamenti, oltre al nome, hanno in comune una grande passione per il proprio lavoro.


Classe 1955, figlio di un droghiere e di una casalinga, Roberto Zondini è proprietario della trattoria Petito, abbreviazione di buon appetito, dove l'attenzione alla scelta delle materie prime è coniugata con la cucina del territorio.

Oste per passione, Roberto Casamenti, insieme alla moglie Alessandra Bazzocchi, ha recuperato un'antica canonica in gran parte diroccata e sei anni fa, in una frazione di Galeata, comune dell'entroterra forlivese, ha deciso di aprire un locale che seguisse con rispetto assoluto la filosofia dell'associazione con la chiocciola. L'osteria si chiama La campanara, come l'ultima inquilina della canonica, un'anziana che, in cambio affitto, aveva il compito di suonare le campane.


«Da sempre, fin da bambino, ho lavorato nella ristorazione, esordisce Roberto Zondini. Prima nel bar tabacchi dei miei genitori, poi in diverse osterie. Da poco ho aperto la trattoria Petito, grazie all'incontro con Slow Food, a cui mi sono avvicinato in maniera viscerale, e al ricettario dell'Artusi».


«Slow Food mi ha rovinato la vita! Fa eco divertito l'altro Roberto. In realtà, sono un geometra e mia moglie una maestra. Otto anni fa, grazie ad alcuni amici, abbiamo conosciuto Slow Food e ci siamo appassionati alla sua filosofia. Così abbiamo cercato di capirne di più, abbiamo iniziato a cucinare e alla fine siamo entrati nella grande rete dell'Alleanza. Prepariamo pochissimi piatti, con prodotti del territorio, freschi e stagionali seguendo le ricette della cucina. Quando compriamo la verdura, la frutta, i formaggi, la carne, il pane (fatto da un amico con lievito madre) ci piace conoscere chi li produce, andare a visitare le aziende perché è dai produttori che nasce il buon cibo, il piatto viene subito dopo».


Petito e La Campanara sono a distanza di cinquanta chilometri l'uno dall'altro. Terra fertile per il progetto dell'Alleanza, la Romagna. Tanto che a dicembre, insieme a altri due ristoranti della rete (Don Abbondio e L'aldiquà) è stata organizzata una cena di successo: quattro ristoranti, ognuno con il proprio piatto, rigorosamente con i prodotti dei Presìdi e il dolce a quattro mani.


Alla domanda sul piatto forte, la risposta di Roberto Casamenti è spontanea e veloce.
«L'asso nella manica è quello che abbiamo dentro, il piacere di far star bene la gente, dando grande visibilità al nostro territorio, ai nostri prodotti. Grazie a Slow Food e grazie al nostro lavoro, il territorio sta iniziando a ricredere di poter fare prodotti di grande qualità purtroppo sommersi dal commerciale, da prodotti non veri».


Fa eco l'altro Roberto. «Le piccole realtà dalle quali ci riforniamo non sono una mucca da mungere. La nostra missione è far conoscere prodotti dei piccoli produttori, di fungere da tramite fra il prodotto e il cliente. Mandiamo direttamente il cliente dal produttore, sente la differenza, impara a conoscerla. Nei miei menù l'ospite trova i nomi dei miei fornitori, perché sono loro che permettono a Petito di essere Petito: sono loro che mi forniscono i prodotti dei Presìdi Slow Food e le materie prime di stagione e di qualità. E sono tanti i giovani che arrivano. Le persone di una certa età ti snobbano, ma i ragazzi giovani sono attenti. Preferiscono uscire una volta in meno, ma quando escono vogliono stare bene. Quando uno ci crede, è inutile, ci crede».

 
«I produttori ci mettono la faccia, sul nostro menù sono tutti elencati con le loro aziende in modo trasparente e sincero, noi dobbiamo descrivere il piatto, il valore aggiunto va spiegato. E poi...basta parlare di piccoli produttori! Perché non li definiamo "ottimi produttori"?. Curano i loro prodotti con amore e costanza, tutti i giorni e non mollano mai...Anche chi è abituato ai sapori standard capisce la differenza, continua Roberto Casamenti, però se non gli spieghi la fatica nella produzione e la fatica della cucina, la gente non capisce fino in fondo. Ogni prodotto del Presidio che è in carta è visitato da noi, a casa. Vogliamo capire e da qui nascono grandi rapporti di amicizia, è una grande rete che sta funzionando. Non vedo l'ora di rivedere tutti i produttori! Se dovessi esprimere un desiderio per l'Alleanza... Non avrei dubbi, chiederei più visibilità ai ragazzi giovani che si inseriscono, alle realtà perse nelle valli. La stampa cerca la notizia, invece c'è molto di più».


Trattoria Petito

Via F. Corridoni 14
Forlì (Fc)
Tel. 0543 35784
trattoria-petito@libero.it
www.trattoriapetito.com


Osteria La Campanara

Via pianetto borgo, 24/a
47010 Galeata (FC)
tel. 0543.981561
info@osterialacampanara.it
www.osterialacampanara.it


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